XXV Redattore Sociale 29 novembre - 1 dicembre 2019

Guerra e Pace

Viviamo immersi nei conflitti: in casa, sul lavoro, nelle città.  Le “fondamenta” su cui poggia la nostra capacità di convivenza sono logorate e nuove forme di partecipazione e condivisione vanno ricostruite dal basso. Sostenendo la forza educativa della scuola, la capacità progettuale delle associazioni, la riduzione delle differenze, un dialogo aperto e costruttivo tra generazioni, l’energia dei volontari e, non ultimo, un corretto linguaggio. Progettando un futuro che poggi su un’economia più vicina alle persone, che non escluda e consideri i “legami” elemento fondante di un diverso modello di sviluppo.

Il bisogno di una società più coesa e cooperante cresce: in questa direzione operano realtà associative, corpi intermedi e singoli cittadini nel ruolo (essenziale) di “costruttori” di ponti. Consapevoli di quanto essere concretamente solidali possa cambiare la vita delle comunità e alle prese quotidianamente con la fragilità delle reti sociali.

Questo seminario, il venticinquesimo, si confronta sulle richieste di futuro e su dove risiedano le risorse per il cambiamento e raccoglie l’eredità di un lungo percorso formativo, fondato su confronto e dialogo. Negli anni forte è stata la sollecitazione ai giornalisti a stare attenti, a entrare dentro le storie, a meravigliarsi, a rifuggire l’autoreferenzialità e, oggi, a mantenere lucidità nel gran numero d’informazioni. Per cogliere i segnali delle “cadute”. Per raccontare e denunciare, oltre la cronaca.