“Sgomberiamoli!”: 500 giornalisti a confronto sull’immigrazione

28mar2012
I programmi completi dei tre seminari di formazione di Redattore Sociale e Unar a Milano (17 aprile), Roma (18 aprile) e Napoli (19 aprile). Si potranno seguire anche a distanza con una diretta Twitter e i video on line il giorno successivo

ROMA - Da Salvatore Natoli a Gian Antonio Stella, da Mauro Valeri a Marino Niola, dalla gipsy band 'O Rom agli attori Dijana Pavlovic e Mohamed Ba; e poi alcuni tra i massimi esperti di immigrazione, nove capiredattori di testate quotidiane e vari rappresentanti di associazioni e istituzioni. Sono gli oltre 50 relatori di "Sgomberiamoli!", la serie di tre seminari di formazione per giornalisti che inizierà il 17 aprile a Milano, per proseguire il 18 aprile a Roma e concludersi il 19 aprile a Napoli.

Sono gli incontri "di primavera" organizzati dall'Agenzia Redattore Sociale, quest'anno in collaborazione con l'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e interamente dedicati al tema giornalismo e immigrazione. Lo scopo, recita il sottotitolo, è quello di "evitare gli stereotipi, i pregiudizi e le discriminazioni" che possono generarsi parlando di questo tema sui media. Ai seminari sono iscritti in totale circa 500 giornalisti, tra cui molti allievi delle sette scuole di giornalismo operanti nelle regioni interessate.

Sarà possibile seguire gli incontro anche dall'esterno, sia attraverso una diretta Twitter su @RedattoreSocial con l'hashtag #sgomberiamoli, sia attraverso i video integrali che saranno messi on line su www.giornalisti.redattoresociale.it la mattina dopo ciascuna edizione.

Evento comune alle tre giornate la presentazione in anteprima delle "Linee guida per l'applicazione della Carta di Roma", elaborate da Ordine dei giornalisti, Federazione della stampa e Unchr, con la partecipazione dell'Unar, dopo una lunga serie di consultazioni avvenute nei mesi scorsi. Le Linee guida daranno concretezza al protocollo deontologico (www.cartadiroma.com) lanciato esattamente quattro anni fa dagli stessi soggetti.

Altra novità (a Roma) la prima presentazione de "I vicini", una sit com promossa dall'Unar che verrà diffusa nei prossimi mesi e incentrata sulla convivenza tra persone "diverse" in un condominio.

Gli incontri di Milano, Roma e Napoli prevedono un iniziale inquadramento teorico di ampio respiro, per poi scendere man mano nell'analisi della copertura sui media di vari aspetti critici legati all'immigrazione (le discriminazioni, le espulsioni, il lavoro) e concludersi con delle discussioni sulla "macchina" del giornalismo con i capiredattori delle testate delle tre città interessate.

Il tutto con "l'accompagnamento" della diretta Twitter, i cui contenuti potranno rimbalzare anche durante i dibattiti degli stessi seminari.

A margine degli incontri, una mostra fotografica (a Roma) e una ricca dotazione di materiali sul tema immigrazione e media, messi a disposizione da vari enti.

La sollecitazione a scegliere l'argomento dei seminari di Redattore Sociale quest'anno è venuta dall'Unar, che supporta l'iniziativa nell'ambito di un progetto finanziato dal Fondo Fei (Unione Europea e Ministero dell'Interno). Oltre a Ordine e Fnsi, i seminari sono inoltre realizzati con la collaborazione delle stesse scuole di giornalismo e di altri 25 partner, tra associazioni e testate giornalistiche. In particolare, il seminario della capitale è realizzato anche grazie al contributo economico della Scuola del Sociale della Provincia di Roma.

La partecipazione è gratuita. I programmi completi sono reperibili ai seguenti link:

MILANO, ROMA, NAPOLI.

Per informazioni: tel. 0734 681001 - E-mail: giornalisti@redattoresociale.it - Web: www.giornalisti.redattoresociale.it.